B.R.E.A.C.H.E.R. COURSE
INFORMAZIONI
Data corso: 16-17-18 / 10 /2026
Costo: 550 euro
Luogo: Grigno (TN)
Certificazione: internazionale, della durata di 3 anni, ascrivibile a matricola
Vitto e alloggio: compresi nella quota di iscrizione
Possibilità richiesta ECM: 48 crediti quota 50 euro
B.R.E.A.C.H. Medic
Battlefield Rescue, Emergency Aid and Casualty Handling
Non è un corso in aula.
Non è una simulazione sterile.
Corso ad alta intensità fisica e mentale. Non adatto a chi cerca una formazione esclusivamente frontale.
3 giorni / 40 ore / full immersion / scenari diurni e notturni / stress inoculation / caso finale operativo
B.R.E.A.C.H. Medic è un percorso intensivo di medicina operativa in ambiente ostile, progettato per formare soccorritori, sanitari e operatori che vogliono essere capaci di intervenire quando il contesto è instabile, il tempo è ridotto, le risorse sono limitate e la minaccia condiziona ogni decisione.
Il corso nasce per chi deve imparare a muoversi, ragionare e trattare un ferito in scenari complessi: aree non permissive, contesti tattici, ambienti austeri, eventi violenti, evacuazioni difficili, recuperi sotto pressione e gestione del trauma in condizioni degradate.
Qui il soccorso non viene insegnato come una sequenza da manuale.
Viene addestrato come una competenza operativa.
Disclaimer:
IL CORSO E’ DI MEDICINA TATTICA/OSTILE E NON DI COMBATTIMENTO O INCENTRATA NELLA FORMAZIONE MILITARE DI NESSUN TIPO O ALL’USO DI ARMI DA FUOCO. VI SONO PROFESSIONISTI QUALIFICATI E CORSI APPOSITI.
ANGRY LYNX MEDIC ESORTA NEL RICERCARE SEMPRE LE MIGLIORI CONOSCENZE DAI PROFESSIONISTI MIGLIORI.
Il ferito non aspetta. La minaccia non si ferma.
In ambiente ostile non basta conoscere le manovre.
Serve capire quando farle, dove farle e se farle.
Il B.R.E.A.C.H. Medic accompagna il discente nell’acquisizione di un mindset operativo basato su priorità, sicurezza, decisione e adattamento. Il partecipante viene progressivamente portato a gestire il ferito non solo dal punto di vista sanitario, ma all’interno di uno scenario reale, dove ogni scelta deve tenere conto di:
- minaccia attiva o potenziale;
- accesso al ferito;
- movimento tattico;
- controllo delle emorragie massive;
- gestione delle vie aeree e del respiro;
- estricazione e movimentazione;
- comunicazione operativa;
- evacuazione;
- trattamento in condizioni di stress, buio, rumore, fatica e pressione temporale.
L’obiettivo è uno: aumentare le probabilità di sopravvivenza del ferito senza compromettere la sicurezza del soccorritore e del team.
Dalla teoria al terreno
Il B.R.E.A.C.H. Medic è costruito su un approccio progressivo: prima si consolidano i principi, poi si lavora sulle abilità tecniche, infine si entra negli scenari.
Il discente viene guidato attraverso le logiche del soccorso tattico moderno, ispirate ai principali riferimenti internazionali in ambito TCCC, TECC, C-TECC, Deployed Medicine e ITLS, adattandole a un contesto formativo realistico, fisico e operativo.
La formazione affronta le fasi fondamentali dell’intervento:
Accesso al ferito
Raggiungere il casualty non significa semplicemente arrivare sul posto. Significa leggere il contesto, scegliere una via, proteggersi, muoversi e decidere se trattare, trascinare, estricare o evacuare.
Trattamento sotto minaccia
Il controllo dell’emorragia massiva, la gestione rapida delle priorità vitali e l’applicazione di procedure salvavita vengono addestrati in condizioni dinamiche e stressanti.
Casualty Handling
Il ferito non è un manichino fermo. Deve essere spostato, protetto, rivalutato, trasportato e consegnato. Tutto accompagnato da una comunicazione efficace. La movimentazione diventa parte integrante del trattamento.
Per chi è pensato
Il B.R.E.A.C.H. Medic è rivolto a chi vuole costruire competenze reali nel soccorso sanitario operativo in ambiente ostile.
È indicato per:
- sanitari, sia civili che militari;
- soccorritori, sia civili che militari;
- personale tecnico-operativo;
- studenti delle professioni sanitarie;
- personale impegnato in contesti remoti, austeri o non permissivi;
- operatori che vogliono prepararsi a percorsi avanzati di medicina tattica e combat casualty care.
- Appartenenti a FFOO o FFAA
Non è necessario essere già un Combat Medic.
È necessario avere la volontà di iniziare a ragionare come tale.
Cosa rende diverso questo corso
Il B.R.E.A.C.H. Medic non forma semplicemente persone che sanno applicare un tourniquet.
Forma operatori che devono capire perché, quando, dove e sotto quale rischio applicarlo.
La differenza è nel contesto.
Un conto è trattare un paziente in sicurezza.
Un altro è farlo mentre il terreno cambia, la visibilità cala, il team si muove, la comunicazione è disturbata e l’evacuazione non è garantita.
Per questo il corso lavora su tre livelli:
Competenza sanitaria
Procedure essenziali, trattamento del trauma, priorità MARCH, emorragie massive, vie aeree, respiro, circolo, ipotermia, monitoraggio e rivalutazione.
Competenza operativa
Movimento, accesso, recupero, estricazione, trasporto, organizzazione del materiale, lavoro in team e gestione del tempo.
Mindset da ambiente ostile
Lucidità sotto pressione, adattamento, gestione dello stress, decision making e consapevolezza del rischio.
Addestramento realistico, non comfort training
Il corso prevede momenti teorici, skill station e scenari evolutivi.
Ogni fase è pensata per portare il partecipante fuori dalla gestione “pulita” del paziente e dentro una dimensione più realistica: fatica, rumore, buio, terreno, stress, comunicazioni difficili, materiali limitati e tempo che scorre.
Il discente viene messo davanti a problemi da risolvere, non solo a manovre da eseguire.
Perché sul campo non vince chi conosce più procedure.
Vince chi riesce ad applicare quella giusta, nel momento giusto, nel posto peggiore possibile.
Obiettivo finale
Al termine del percorso, il partecipante avrà acquisito una base concreta per affrontare scenari di combat rescue medicine, integrando trattamento sanitario, gestione operativa e recupero del ferito in ambiente ostile.
Il B.R.E.A.C.H. Medic è pensato come porta d’ingresso per chi vuole costruire un profilo da futuro Combat Medic: una figura capace di lavorare dove il soccorso convenzionale si ferma e dove ogni secondo può cambiare l’esito di una vita.
B.R.E.A.C.H. Medic
Battlefield Rescue, Emergency Aid and Casualty Handling
Accesso.
Trattamento.
Recupero.
Evacuazione.
Sopravvivenza.
Il Combat Medic non nasce in aula. Si costruisce sotto pressione.
Programma
Giorno 1
Fondamenta del Combat Medic
Obiettivo della giornata
Costruire le basi operative e sanitarie del soccorso in ambiente ostile: mindset, sicurezza, gestione dell’emorragia massiva e primo approccio al ferito sotto minaccia.
Moduli principali
Introduzione al ruolo del Combat Medic
Il Combat Medic non è solo un soccorritore con materiale sanitario. È un operatore capace di leggere il contesto, muoversi in sicurezza, trattare il ferito e prendere decisioni rapide in condizioni di stress, rischio e risorse limitate.
Ambiente ostile e medicina operativa
Analisi del contesto, zone operative, minaccia attiva o potenziale, gestione del rischio, sicurezza del team e priorità di intervento.
Principi di Combat Rescue Medicine
Approccio al ferito in ambiente tattico, logica MARCH, trattamento essenziale, rivalutazione continua e decision making sotto pressione.
Emorragie massive con skill station
Tourniquet, wound packing, bendaggi compressivi, emorragie giunzionali, auto-soccorso, buddy aid e trattamento rapido in contesto dinamico.
Accesso al ferito e primo contatto
Movimento verso il casualty, valutazione della scena, comunicazione, protezione del ferito, scelta tra trattamento immediato, trascinamento, recupero o evacuazione.
Focus del giorno
Fermare il sangue. Restare vivi. Muovere il ferito.
Giorno 2
Trattamento, movimento e casualty handling
Obiettivo della giornata
Integrare trattamento sanitario, movimento tattico, gestione del trauma e trasporto del ferito in contesti degradati. Il discente inizia a lavorare sotto fatica, con pressione temporale e con scenari progressivamente più complessi.
Moduli principali
Vie aeree e gestione del respiro in ambiente ostile
Valutazione rapida, manovre di base, presidi essenziali, trauma toracico, pneumotorace aperto, pneumotorace iperteso, ferite penetranti e priorità respiratorie nel paziente traumatizzato.
Circolo, shock e ipotermia
Riconoscimento precoce dello shock, prevenzione dell’ipotermia, protezione del casualty, rivalutazione continua e gestione del paziente durante l’attesa o l’evacuazione.
Casualty Handling e Modello MARCH PAWS
Il ferito deve essere spostato, protetto, rivalutato e consegnato. Tecniche di trascinamento, sollevamento, movimentazione, trasporto improvvisato, barellamento e gestione del ferito in spazi difficili.
Comunicazione operativa e passaggio consegne
ATMIST, comunicazione radio, richiesta di evacuazione, gestione delle informazioni cliniche essenziali e trasmissione rapida dei dati critici.
Scenari evolutivi e skill station
Durante la giornata i partecipanti affronteranno scenari progressivi con feriti simulati, rumore, stress, tempo limitato, materiale ridotto e necessità di coordinamento tra operatori.
Focus del giorno
Valutare. Trattare. Rivalutare. Muovere. Rivalutare. Evacuare.
Giorno 3
Scenario finale e mentalità da ambiente ostile
Obiettivo della giornata
Portare il partecipante dentro una simulazione complessa, dove trattamento sanitario, movimento, estricazione, recupero, comunicazione ed evacuazione devono essere gestiti come un’unica missione.
Moduli principali
Briefing operativo
Assegnazione dei ruoli, analisi della missione, preparazione del materiale, pianificazione dell’intervento e gestione del rischio.
Scenari complessi di Combat Rescue
I partecipanti lavorano su casi evolutivi in cui il quadro clinico e operativo cambia nel tempo. Il ferito può peggiorare, l’ambiente può diventare meno sicuro, le risorse possono ridursi e l’evacuazione può essere ritardata.
Gestione del paziente in fase di evacuazione
Monitoraggio, rivalutazione, prevenzione dell’ipotermia, controllo del dolore, comunicazione, packaging del ferito e preparazione alla consegna.
Stress inoculation e decision making
Lavoro sotto pressione fisica e mentale, gestione degli errori, capacità di adattamento, priorità operative e mantenimento della lucidità.
Focus del giorno
Nessun copione. Nessuna zona di comfort. Solo decisioni, sangue, fatica e responsabilità.











