Prolonged Field Care (PFC)

Nei moderni scenari operativi – dalle zone di guerra agli ambienti più remoti del pianeta – la gestione del ferito sta cambiando radicalmente. L’evoluzione della tecnologia bellica, la natura dei nuovi conflitti e l’offset di forza rendono sempre più frequente una condizione critica: dover mantenere in vita e stabilizzare un paziente per molte ore, o addirittura giorni, prima che un sistema di evacuazione possa intervenire.

In questi contesti, l’evacuazione immediata non è più garantita. Il personale sanitario combattente si trova spesso a operare con risorse limitate, in condizioni ostili, e con la responsabilità di gestire feriti complessi per un tempo imprecisato. È una sfida che richiede competenze avanzate, capacità decisionali solide e una profonda conoscenza delle priorità cliniche in ambiente austero.

Allo stesso tempo, anche il mondo civile affronta scenari simili. La medicina in ambiente remoto – spedizioni, missioni umanitarie, operazioni in aree isolate o prive di infrastrutture – espone i professionisti a situazioni in cui i soccorsi strutturati possono impiegare molte ore per raggiungere il paziente, o addirittura non essere disponibili. In questi casi, la capacità di fornire cure prolungate, sicure ed efficaci diventa un elemento essenziale per la sopravvivenza.

Il Prolonged Field Care nasce proprio da questa esigenza: colmare il vuoto tra il primo intervento e l’arrivo dei sistemi avanzati di evacuazione e trattamento, offrendo strumenti, protocolli e competenze per garantire continuità assistenziale anche nelle condizioni più estreme.

Un corso costruito sugli standard internazionali PFC della JTS

Il Prolonged Field Care è ormai un pilastro della formazione sanitaria nei contesti operativi internazionali. All’estero rappresenta uno standard consolidato per il personale sanitario combattente, integrando e ampliando le competenze dei principali programmi di riferimento come TCCC, ITLS, Deployed Medicine e C‑TECC. L’obiettivo è chiaro: aumentare in modo significativo le probabilità di sopravvivenza del ferito quando l’evacuazione è ritardata o impossibile.

Il nostro corso PFC nasce proprio da questa esigenza: fornire strumenti concreti, procedure aggiornate e capacità decisionali avanzate per operare in condizioni estreme, dove il tempo diventa il nemico principale e le risorse sono limitate.

Quattro giorni di formazione intensiva, realistica e progressiva

Il programma si sviluppa in quattro giornate ad alta intensità, progettate per portare il discente dalla teoria essenziale alla gestione autonoma di un caso complesso in ambiente austero.

Ripasso strutturato e basi solide

Prima dell’evento viene fornito materiale didattico basato sulle indicazioni del Joint Trauma System e di ProlongedFieldCare.org, così da arrivare preparati alla parte frontale. Le lezioni iniziali consolidano i fondamenti e allineano tutti i partecipanti sugli standard internazionali.

Workshop tecnici e procedure critiche

Ampio spazio è dedicato ai workshop pratici: gestione delle vie aeree, controllo delle emorragie, fluid resuscitation, ventilazione, wound care, monitoraggio, farmacologia in ambiente austero. Ogni procedura viene ripetuta, discussa e perfezionata per garantire sicurezza e fluidità operativa.

Warm-up case e preparazione allo scenario finale

Prima della prova conclusiva, i partecipanti affrontano diversi warm-up case che simulano situazioni reali e introducono elementi di stress, complessità e incertezza. Sono esercizi pensati per sviluppare problem solving, decision making, gestione delle priorità e leadership sanitaria.

Scenario finale di 24 ore continuative

Il cuore del corso è un caso clinico evolutivo di 24 ore non-stop, che riproduce fedelmente le condizioni di un ambiente remoto o di un teatro operativo. Stress fisico, pressione mentale, risorse limitate e situazioni in rapido cambiamento mettono alla prova ogni competenza acquisita. È qui che il discente impara davvero cosa significa garantire continuità assistenziale in condizioni estreme. Tutto questo in equipaggiamento completo.

👥 Accesso, requisiti e qualità didattica

Il corso è aperto a tutti, previa candidatura e valutazione, ma richiede una base minima di conoscenze in medicina tattica o austera. Non sono necessarie qualifiche specifiche: ciò che conta è la motivazione e la capacità di affrontare un percorso impegnativo. Per questo vi è una selezione e vi è la preferenza nella selezione di candidati con corsi in medicina tattica pregressi. Vi è da ricordare che il PFC è nato per personale in genere laico o infarinato di cultura sanitaria, poichè è quello in prima linea.

Per garantire la massima qualità formativa, i posti sono limitati e il rapporto istruttore/discente è volutamente molto stretto. La docenza è affidata a professionisti sanitari e militari operativi, con esperienza diretta in contesti remoti, ostili o di combattimento.

Al termine del percorso viene rilasciato un certificato di partecipazione. E se richiesti i crediti ECM (50)

Un’esperienza formativa che cambia il modo di pensare la cura in ambiente ostile

Il corso PFC non è solo un addestramento tecnico: è un cambio di paradigma. Insegna a ragionare, pianificare e intervenire quando tutto ciò che è “normale” nella medicina convenzionale non è più disponibile. È un percorso che forma professionisti più completi, più consapevoli e più pronti ad affrontare l’imprevedibile.

I corsi comprendono vitto e alloggio. Per chi non avesse il proprio materiale, vi è la possibilità di usufruire di quello messo a disposizione. Tutta l’informativa sarà inviata durante il contatto per l’iscrizione ai corsi. Il materiale didattico di studio individuale sarà fornito con largo anticipo.

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci

Prolonged Field Care – Panoramica del Programma

Il corso si sviluppa su quattro giorni intensivi e progressivi, pensati per fornire competenze pratiche e decisionali nella gestione del paziente in contesti remoti, ostili o con evacuazione ritardata. Alterna lezioni frontali, workshop tecnici, scenari realistici e un caso clinico finale valutativo.

Giorno 1 – Fondamenti del PFC e protocollo RAVINES / HITMAN

La prima giornata introduce il concetto di Prolonged Field Care e il protocollo RAVINES / HITMAN, con focus su esame completo del paziente, idratazione, gestione dell’ipotermia, igiene e cura delle ferite. Sono previste con numerosi workshop di rinforzo sulle nozioni teoriche. Caso clinico di warmup finale di circa 3 ore per concludere la giornata.

Giorno 2 – Fluidi, trasfusioni, monitoraggio e ventilazione

La seconda giornata approfondisce lo shock, il rimpiazzo volemico, i test diagnostici rapidi, la teoria e pratica della trasfusione, la pianificazione del monitoraggio e la farmacologia applicata. Include sessioni dedicate alla ventilazione invasiva e all’uso dei ventilatori, con workshop dedicati. Caso clinico di warmup finale di circa 3 ore per concludere la giornata.

Giorno 3 – Patologie critiche e scenario evolutivo

Il terzo giorno affronta condizioni ad alta complessità come sindrome da schiacciamento, ustioni, shock spinale e TBI. La giornata culmina in uno scenario evolutivo della durata di 24h con integrazione di ecografia, ECG e gestione avanzata del paziente, che permette ai partecipanti di applicare in modo dinamico le competenze acquisite.

Giorno 4 – Caso clinico e valutazione finale

L’ultima giornata è dedicata alla continuazione del caso clinico in ambiente operativo, con test in itinere e valutazione delle capacità decisionali e tecniche. Si conclude con la consegna degli attestati.

Obiettivo dell’evento

Fornire ai partecipanti una preparazione completa e realistica alla gestione prolungata del paziente in condizioni estreme, attraverso un percorso che combina teoria essenziale, pratica intensiva e scenari ad alta fedeltà.

Contact

Rimani in Contatto

Se hai qualsiasi dubbio non esitare a contattarci!

Dove siamo

Siamo nel comune di Grigno in Trentino, abbiamo un sito tutto nostro dove poter realizzare tutto quello che è necessario, in più per le manovre più grandi ci possiamo spostare in tutto il comune!!

Cerchi Informazioni?

Per qualsiasi dubbio, perplessità, richiesta di informazioni, per collaborazioni o sponsorizzazioni non esitate a contattarci!!

ISCIVITI ANCHE TU

Non esitare ad iscriverti per poter diventare un professionista del soccorso!

Email: angrylynxmedic@gmail.com

Contact